Wall-E: un Extraterrestre simpatico

Wall-E sta per Waste Allocation Load Lifter Earth-Class, cioè sollevatore terrestre di carichi di spazzatura. La Terra del futuro è infatti sommersa da rifiuti, che ricoprono ogni luogo; la pulizia delle città si sarebbe dovuta concludere entro breve utilizzando i robot Wall-E, progettati per questo scopo. Nel frattempo, la BNL, società incaricata della pulizia, ha organizzato una specie di crociera spaziale sulla nave stellare Axiom, in cui gli esseri umani possono godere di ogni comfort fino a quando la pulizia sarà terminata e si potrà far ritorno a casa. Ma qualcosa va storto, e sulla Terra resta solo un Wall-E, che continua imperterrito per centinaia di anni il suo lavoro: raccogliere rifiuti, impacchettarli a forma di cubo e costruirci immensi monoliti che spiccano tra i palazzi della metropoli in rovina. Wall-E ha come unico amico un piccolo insetto, che tratta con ogni cura, e raccoglie e colleziona cimeli umani che ritrova tra le macerie. Finchè un giorno approda sulla Terra una nave spaziale, da cui viene sganciata Eve, un piccolo robot sonda col compito di determinare la presenza di vita nel Mondo.


Wall-E si innamora di Eve, e le mostrerà la chiave per ridare la speranza all’umanità, una piantina raccolta per caso; quindi la seguirà nel suo ritorno nello spazio, approdando sulla nave crociera dove gli umani aspettano da centinaia di anni il ritorno a casa.


Wall-E è un film di animazione prodotto da Disney e Pixar, garanzie di ottime animazioni e di una storia adatta a tutta la famiglia, emozionante e fantasiosa. I robottini protagonisti sono umanizzati, hanno emozioni, sentimenti, e la loro storia appassiona, diverte e, volendo, commuove, anche senza bisogno di grandi dialoghi tra loro (per tutto il film infatti i due robot pronunciano il nome dell’altro, con toni ora arrabbiato, ora disperato, ora speranzoso, ora innamorato – un fantastico modo di esprimere sentimenti che comunque non sempre hanno bisogno di tante parole). Non mancano le scene rocambolesche e gli inseguimenti e gli scontri lungo gli affollati corridoi della Axiom, oltre che una certa punzecchiata allo stile di vita sempre più comodo degli uomini, che sono ridotti a obesi scansafatiche da uno stile di vita troppo sedentario. Il film ha anche un messaggio di fondo, quello di non limitarsi a sopravvivere, ma a lottare per vivere la vita e le bellezze che offre. Il rimando finale poi a 2001 Odissea nello spazio è evidente (con tanto di colonna sonora al seguito) quando si arriva alla lotta tra computer di bordo e comandante della nave.


Wall-E è senz’altro un ottimo film di animazione, originale e profondo, che sa incantare e far riflettere, divertendo ed emozionando.

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